
Aria pura, boschi incantati, scivoli d’acqua e quintali di strudel: ecco perché la Valle Aurina ti farà venir voglia di preparare le valigie ORA!
Metti una settimana di piena estate, una voglia matta di staccare la spina e una valle dove la parola “noia” non è mai stata inventata. Se stai cercando l’ispirazione definitiva per la tua prossima vacanza in famiglia, fermati qui: ti porto a scoprire la Valle Aurina, un piccolo angolo d’Alto Adige dove le montagne ti abbracciano e i bambini diventano esploratori a tempo pieno!
Start col botto: colazioni d’autore e un rifugio con l’anima
Sabato mattina, sveglia che fa ancora buio, auto carica fino al soffitto e via! Il bello del viaggio verso nord è che lo spettacolo inizia subito: passare davanti al Cadore e poi trovarsi di fronte allo specchio del Lago di Landro fa dimenticare all’istante ogni stanchezza. Ma la vera mossa da maestri è stata fare tappa a Dobbiaco Nuova alla Pasticceria Stern. Credetemi, iniziare la giornata con il profumo dei loro lievitati caldi e un cappuccino da manuale ti mette nel mood giusto per l’intera settimana!
Un paio di curve dopo ed eccoci a destinazione: il Berggasthof Platterhof. Definirlo solo un hotel sarebbe riduttivo. È uno di quei posti speciali, abbarbicati con vista da cartolina, dove si respira un calore genuino e autentico. Pensate che abbiamo incontrato famiglie che ci tornano ogni singola estate da oltre vent’anni! Non appena metti piede nei loro prati e vedi quanto sono felici i bambini di correre in totale sicurezza, capisci esattamente il perché.

A piedi tra streghe e orsi di legno: l’avventura parte da casa!
La cosa fantastica della nostra sistemazione? Allacci gli scarponcini ed esci: niente traffico, zero stress. Direttamente a piedi dal Platterhof siamo partiti per il Sentiero delle Streghe. I bambini erano a mille, intenti a scovare indizi tra rocce coperte di muschio e radici ritorte, fino all’arrivo alla spettacolare Cascata del Frankbach. Camminare all’ombra degli alberi mentre le goccioline della cascata ti rinfrescano il viso è un’esperienza che ti rigenera i polmoni e lo spirito!

E la magia è continuata con l’escursione verso Bizat Hütte. Il sentiero attraversa la Foresta Incantata, dove all’improvviso tra i rami spuntano grandi sculture d’orsi intagliate nel legno. Immaginate la gioia dei più piccoli a scovare ogni statua come se fosse una caccia al tesoro! L’arrivo alla baita, poi, è la meritata ricompensa tra prato verde, gioco libero e quell’atmosfera gioiosa che sa di vacanza vera.

Gocce di meraviglia e specchi d’acqua turchese
Tra i momenti “WOW” della settimana c’è sicuramente la mattinata alle Cascate di Riva a Campo Tures. Il rumore dell’acqua che ruggisce, la forza della natura e la nebbiolina fresca che si solleva dalle pareti di roccia creano un microclima pazzesco: una carica di energia pura per affrontare la passeggiata nel bosco.

Ma la sorpresa del pomeriggio ci ha lasciati senza parole: il magnifico Lago di Neves. Sembra un dipinto! Abbiamo fatto tutto il giro ad anello del lago, camminando sopra la maestosa diga con le vette innevate che si riflettevano nell’acqua cristallina. E secondo voi potevamo farci mancare una sosta alla Malga Neves? Ovviamente no! Una fetta di strudel di mele calda, super profumata e servita con il sorriso, mentre ti godi quel panorama da favola, vale da sola l’intero viaggio.

Tra castelli da fiaba, borghi vivaci e parchi in quota!
La Valle Aurina e i suoi dintorni sono generosissimi anche quando si tratta di divertimento e golosità. Ci siamo regalati un pranzo contadino alla Niederhofer Alm, immersi nel verde assoluto, per poi vivere una giornata ad alto tasso di entusiasmo alla Speck- und Schnapsalm. Ci si arriva salendo con la panoramica cabinovia del Klausberg e una volta in cima… il paradiso dei bambini! Tra il parco giochi acquatico in quota e le attrazioni immerse nel verde, i piccoli si sono scatenati mentre noi grandi ci godevamo un tagliere tipico d’eccezione.

Non è mancata una bella dose di cultura e shopping montano! Ci siamo concessi una visita guidata al Castello di Tures, con le sue torri imponenti, le armature e le leggende locali che hanno conquistato la fantasia di tutta la famiglia, proseguendo con una passeggiata rilassante tra i negozietti del centro di Campo Tures. E per completare l’opera, abbiamo dedicato un bel pomeriggio al centro storico di Brunico: passeggiare tra le sue viuzze colorate e fare tappa d’obbligo alla Casa dello Speck per fare scorta di prelibatezze locali è un’esperienza da non perdere!

Risalendo la valle fino al suo termine, arrivi a Casere e ti incammini verso Kehrer Alm. È una passeggiata dolce, adatta a tutte le gambe, che ti regala un paesaggio aperto e incontaminato. Ma la vera ricompensa ti aspetta al tavolo: il loro Kaiserschmarrn è semplicemente leggendario! Soffice, servito con una marmellata di mirtilli rossi da perdere la testa. Mangiato all’aria aperta con i bimbi che giocano tra i prati: la definizione perfetta di felicità.



Gran finale sulla via del rientro: da San Candido a Misurina
Il sabato del rientro ha sempre un velo di nostalgia, ma noi l’abbiamo trasformato in una giornata di pura meraviglia! Prima tappa d’autore a San Candido per un’altra sosta d’obbligo alla Pasticceria Wachtler: lo strudel qui è un’opera d’arte e gustarselo sul posto è diventato il nostro rito salutare.
Ma la vera ciliegina sulla torta del viaggio di ritorno è arrivata subito dopo: una deviazione verso il magico Lago di Misurina. Fare un bel giro attorno al lago, con la brezza fresca che increspa l’acqua e l’imponente sagoma delle Tre Cime di Lavaredo che si staglia all’orizzonte, è stato il saluto più spettacolare che potessimo desiderare. Un quadro naturale mozzafiato che ha chiuso in bellezza una settimana indimenticabile. Sono passati un po’ di anni da questo viaggio, eppure la sensazione di leggerezza, la bellezza dei paesaggi e i sorrisi dei bambini sono ancora vividi come se fossimo tornati ieri. La Valle Aurina è proprio questo: una terra genuina, viva, che ti entra dentro e che ti fa venire voglia di allacciare le scarpe e ripartire subito. Scommettiamo che sta venendo voglia anche a te?




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