Tra Marche e Umbria: 3 giorni perfetti tra Fabriano e Gubbio (senza la folla!)

Un itinerario tra natura, borghi medievali e buon cibo da vivere a fine maggio, lontano dal turismo di massa.

Se state cercando un’idea per un weekend fuori porta che riesca a unire in soli tre giorni storia, natura, buon cibo e borghi da cartolina, questo itinerario fa decisamente al caso vostro. Noi lo abbiamo provato a fine maggio, ed è stata una scelta azzeccatissima: un periodo fantastico per godersi luoghi solitamente molto frequentati con la massima calma, senza il caos del turismo di massa.

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Venerdì: La storia di Fabriano e la magia di Frasassi

La nostra avventura è iniziata la mattina presto di venerdì. Volevamo sfruttare al massimo la giornata, così siamo arrivati a Fabriano giusti in tempo per fare colazione. Ci siamo fermati alla Pasticceria Giò per farci la carica con cappuccino cremoso e brioche fresche: il modo migliore per iniziare il weekend con il piede giusto.

Subito dopo siamo andati a fare il check-in nel nostro alloggio, l’Agriturismo Gioie di Campagna, che si trova nella vicina frazione di Bassano. La struttura, completamente immersa nel verde, regala un panorama pazzesco, perfetto per godersi dei tramonti indimenticabili in totale relax.

Una volta sistemate le valigie, ci siamo diretti verso il centro di Fabriano. Abbiamo lasciato l’auto nel comodo parcheggio di via dei Cappuccini, che offre sia posti gratuiti che a pagamento a due passi dal centro storico. Da lì ci siamo mossi a piedi per ammirare i monumenti principali della città: l’imponente Loggiato di San Francesco, la bellissima Piazza del Comune con la famosa Fontana dello Sturinalto e la Cattedrale Basilica di San Venanzio.

Per pranzo abbiamo scelto Piazza Garibaldi e ci siamo seduti all’Antica Osteria Mariani. È un locale davvero consigliatissimo se volete assaggiare i sapori autentici del posto: ci siamo regalati un ottimo tagliere di affettati locali rigorosamente accompagnati dalla tipica crescia e da un calice di Verdicchio di Jesi.

Il pomeriggio lo abbiamo dedicato a una delle tappe più attese del viaggio: le famosissime Grotte di Frasassi. Visitarle con la guida è un’esperienza spettacolare che lascia a bocca aperta.

Se volete andarci, vi lascio un paio di consigli pratici importanti: ricordatevi di prenotare il giorno e l’orario di ingresso in anticipo online e vestitevi a strati, perché all’interno delle grotte c’è una temperatura costante di 14 gradi tutto l’anno.

Per la cena siamo rientrati in agriturismo, godendoci un’ottima serata a base di cucina tipica locale preparata direttamente dal loro ristorante.

Sabato: Gubbio, un tuffo nel Medioevo e un pizzico di follia

Il sabato mattina, dopo una ricca colazione in agriturismo, abbiamo attraversato il confine con l’Umbria per raggiungere Gubbio. Per noi è stato letteralmente amore a prima vista!

Abbiamo parcheggiato al Teatro Romano e da lì abbiamo raggiunto Piazza dei Quaranta Martiri, dove abbiamo visitato la Chiesa di San Francesco e ammirato le imponenti Logge dei Tiratori, da cui si gode già di una splendida vista su tutta la parte alta della città. Camminando tra stradine e vicoli affascinanti, che a ogni angolo regalano uno scorcio perfetto per scattare una foto, siamo arrivati nella celebre Piazza Grande. La vista da qui è superba e l’atmosfera è resa ancora più scenografica dalla maestosità del Palazzo Pretorio e del Palazzo dei Consoli.

Verso ora di pranzo ci siamo fermati al Bar dei Consoli, a due passi dalla piazza, per un altro fantastico tagliere di salumi locali servito con l’immancabile crescia eugubina. Nel pomeriggio abbiamo deciso di scoprire Gubbio da un’altra prospettiva salendo a bordo del trenino turistico: un giro molto piacevole con un’audioguida che spiega benissimo la storia e i punti principali della città.

Prima di ripartire non potevamo certo farci mancare una tappa alla Fontana del Bargello, famosa per una tradizione goliardica che risale alla fine del XIX secolo. La regola vuole che si debba correre per tre volte consecutive intorno alla fontana; al termine del terzo giro, un cittadino di Gubbio deve “battezzarvi” spruzzandovi addosso l’acqua della fontana. Solo completando questo rito potrete ottenere la mitica patente onoraria di “Matto di Gubbio”!

Siamo poi rientrati all’agriturismo per la cena, dove ci siamo concessi una superba grigliata di carne che ha chiuso la giornata nel migliore dei modi.

Domenica: Saluto al mare prima di rientrare La domenica, prima di prendere la strada di casa, abbiamo deciso di fare una piccola deviazione verso la costa arrivando a Senigallia. Concludere questo bellissimo fine settimana con una passeggiata al mare e la brezza marina sul viso è stato il tocco finale perfetto per un weekend che ci ha davvero ricaricato le batterie.

3–5 minuti

Loggiato di San Francesco a Fabriano

Vista su Gubbio da Piazza Grande

Vista dall’Agriturismo Gioie di Campagna a Fabriano

Scritto da Lunardi Mauro

Esploro sentieri piccoli e grandi per dimostrare che l’avventura si trova anche dietro casa (e senza soffrire toppo).

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