Tre Nazioni in un Solo Passo: L’Escursione Panoramica da Malga Resia al Cippo dei Tre Confini

Un trekking d’altitudine tra i pascoli della Val Venosta, vecchi bunker della Seconda Guerra Mondiale e viste mozzafiato che abbracciano Italia, Austria e Svizzera.

Immagina di poter stare in piedi in un punto esatto sulle Alpi e toccare tre Paesi contemporaneamente: posare una mano sul suolo svizzero dell’Engadina, l’altra su quello austriaco del Tirolo e piantare i piedi ben saldi in territorio italiano. Non è un’illusione né un’invenzione geografica, ma la magia del Cippo dei Tre Confini (Dreiländereck).

Situato sopra il celebre Lago di Resia, questo itinerario trekking vi regalerà una giornata indimenticabile, sospesa tra panorami a perdita d’occhio e affascinanti testimonianze storiche.

Un viaggio tra vette iconiche e orizzonti infiniti

La partenza avviene dall’accogliente e pittoresca Malga Resia (2.010 m). Appena mossi i primi passi, l’aria frizzante di quota e l’ampiezza dell’orizzonte vi cattureranno subito: sotto di voi spunta il blu intenso del Lago di Resia, mentre tutt’intorno si stagliano le vette maestose del Gruppo dell’Ortles e i rilievi svizzeri ed austriaci.

L’itinerario si snoda dolcemente lungo il crinale di confine lungo circa 7,5 km (andata e ritorno). Camminare su questa cresta regala un senso profondo di libertà: ad ogni passo si cambia prospettiva, passando dai pascoli verdi ad ampie vedute sull’Engadina e la valle dell’Inn (Inntal).

La storia sotto i piedi: I Bunker del Vallo Alpino

Non si tratta solo di una camminata nella natura incontaminata. La zona circostante il confine è profondamente segnata dalla storia del Novecento. Percorrendo il sentiero, gli occhi più attenti noteranno resti in pietra e vecchi bunker mimetizzati tra i pendii rocciosi: sono le fortificazioni del Vallo Alpino volute da Mussolini nei periodi antecedenti alla Seconda Guerra Mondiale (le celebri opere della “Linea non mi fido”). Osservarli in silenzio integrati nel paesaggio alpino aggiunge un tocco di fascino e memoria storica all’escursione.

Compagne di cammino: Le marmotte!

Mentre camminate con lo sguardo rivolto alle vette, tenete d’occhio i prati sottostanti e le rocce lungo la cresta: questa zona è il regno incontaminato delle marmotte. I loro caratteristici fischi d’allarme risuonano frequentemente nella valle ed è facilissimo avvistarle mentre prendono il sole o corrono tra le tana!

L’arrivo al Cippo: La foto di rito a “Tre Nazioni”

Raggiunta quota 2.204 metri si arriva al Cippo dei Tre Confini. Il piccolo monumento in pietra segna la congiunzione perfetta dei tre Stati. Qui la foto ricordo è d’obbligo: scattate un’immagine posando contemporaneamente in Italia, Austria e Svizzera!

💡 Consigli utili per vivere al meglio l’escursione

Per godervi l’esperienza in totale tranquillità e sicurezza, ecco alcuni suggerimenti pratici da tenere a mente prima di partire:

  1. Partite presto per il parcheggio: La strada sterrata che sale da Resia verso Malga Resia è stretta e presenta alcuni punti di incrocio ridotti. Il parcheggio nei pressi della malga è gratuito ma di dimensioni contenute ed è il punto di partenza per diversi itinerari. Arrivare la mattina presto vi garantirà il posto ed eviterà incroci difficoltosi in auto.
  2. Attrezzatura essenziale: Anche se la salita non presenta grosse difficoltà tecniche ed è adatta a chi ha un minimo di allenamento, vi trovate costantemente sopra i 2.000 metri ed esposti al vento. Sono indispensabili:
    • Scarponcini da trekking con buona aderenza (il terreno presenta tratti pietrosi).
    • Giacca a vento o antivento/antipioggia (il meteo in cresta può variare rapidamente).
    • Protezione solare e cappello (l’esposizione al sole in quota è elevata).
    • Scorta d’acqua sufficiente: lungo il tratto di cresta fino al Cippo non ci sono fontane.
  3. Pausa golosa al rientro: La vera “ciliegina sulla torta” della giornata è il rientro a Malga Resia. Regalatevi un pranzo o una merenda con i piatti tipici dell’Alto Adige (canederli, Kaiserschmarrn e dolci fatti in casa): la vista dalla terrazza della malga sulle vette circostante ripagherà ogni minimo sforzo! (Nei fine settimana e in alta stagione è consigliato prenotare il tavolo o arrivare con un po’ di anticipo).

Preparate lo zaino, allacciate gli scarponi e partite: il confine tra tre nazioni e uno dei panorami più suggestivi delle Alpi vi stanno aspettando!

3–4 minuti

Scritto da Lunardi Mauro

Esploro sentieri piccoli e grandi per dimostrare che l’avventura si trova anche dietro casa (e senza soffrire toppo).

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